Eventi2019

BFC Senza Barriere e Frame Football Malta hanno dato vita a un’esperienza unica: l’Erasmus+UE “Diverse” 2019

“Un’esperienza indimenticabile” è la frase pronunciata da Andrea, uno dei giocatori della squadra ‘BFC Senza Barriere’, scuola calcio nata nel 2016 a Castel San Pietro Terme come progetto inclusivo di avviamento allo sport per bambine e bambini, ragazzi e ragazze con disabilità varie.
La scuola calcio, nata come ‘EDU In-Forma(Zione) Renzo Cerè Bologna, non è che il frutto della volontà e della dedizione di Giovanni Grassi, che insieme ad altri soci fondatori hanno dato vita a una nuova realtà che mira a promuovere l’attività sportiva, come forma e strumento di integrazione ed inclusione sociale.
Oggi la scuola conta più di cinquanta iscritti nelle tre diverse sedi di allenamento: Castel San Pietro Terme presso il centro sportivo Casatorre, Bologna presso il centro sportivo Barca e, da quest’anno, anche Imola al centro sportivo Zolino.
Nel 2018 il Bologna Fc 1909 ha adottato le scuole calcio EDU In-Forma(Zione), nell’ambito del nuovo progetto ‘BFC Senza Barriere’ e tutti i partecipanti vestono l’abbigliamento ufficiale del Bologna e giocano in maglia rossoblù.
Andrea fa parte del gruppo di 17 ragazzi della squadra ‘BFC Senza Barriere’ che durante le festività Pasquali hanno preso parte ad un importante progetto europeo di scambio internazionale: Erasmus+UE “Diverse”.
Il progetto, svoltosi dal 17 al 23 aprile 2019 presso la preziosa cornice offerta dal Villaggio Senza Barriere di Tolè, è stato approvato e finanziato dall’Unione Europea e ha permesso ai ragazzi di BFC Senza Barriere, provenienti da tutta la provincia di Bologna, di conoscere e di potersi confrontare con una nuova realtà, quella del ‘Frame Football Malta’.
La squadra ‘Frame Football Malta’, accompagnata oltre che dai genitori da un gruppo di ragazzi normodotati che giocano nel settore giovanile del club ‘Sanata Venera’, porta in campo ragazzi con vari tipi di disabilità, i quali utilizzano un deambulatore per sostenersi (Frame, in inglese).
È proprio nel verde primaverile del Villaggio Senza Barriere, e nei suoi ampi spazi comuni, che i 17 ragazzi della BFC Senza Barriere hanno vissuto un’esperienza inclusiva di interscambio culturale, sociale e sportivo con i nuovi amici provenienti da Malta.
All’interno del Villaggio Senza Barriere i ragazzi hanno preso parte ad un ricco programma: momenti di presentazione e conoscenza reciproca, attività in aula, esercizi ludici e sportivi, riflessioni in gruppo, durante le quali sono stati affrontati temi impegnativi come quello della discriminazione e dell’inclusione.
Oltre alle attività realizzate all’interno del Villaggio, numerose sono state le trasferte verso la città di Bologna.
Giovedì 18 aprile è stata una giornata di grandi incontri: oltre 60 tra ragazzi e accompagnatori hanno visitato lo stadio Renato Dall’Ara, in un tour che li ha portati alla scoperta del museo del Bologna Fc 1909 con i cimeli dei 110 anni di storia rossoblù, dello spogliatoio della prima squadra e del campo da gioco. A seguire è avvenuto l’incontro con l’Arcivescovo Don Matteo Zuppi in San Pietro, e successivamente con l’assessore allo sport Matteo Lepore e la Consigliera Roberta Li Calzi all’interno della sala consigliare del Comune di Bologna.
Il giorno seguente i partecipanti all’Erasmus sono stati ospiti al centro sportivo Biavati, del famoso torneo internazionale giovanile “We Love Football”, organizzato da Marco De Marchi, ex giocatore e capitano del Bologna Fc 1909, dove assieme hanno giocato partite di calcio camminato inclusivo.
Ma il sogno all’interno dello stadio Dall’Ara continua: sabato 20 aprile le due scuole calcio sono scese in campo per giocare sotto la curva Bulgarelli nel pre-partita del grande match Bologna-Sampdoria, conclusosi con la strepitosa vittoria del Bologna, sostenuto anche dal caloroso tifo di tutto il grande gruppo dell’Erasmus.
L’empatia e l’amicizia nata tra i ragazzi delle due scuole calcio, hanno permesso loro di vivere una settimana del tutto speciale, un’occasione di incontro e confronto, di sperimentazione di autonomia, di stimolo relazionale e di inclusione sociale, vissuta anche assieme ad altri amici ospiti del Villaggio Senza Barriere.

Grazie all’Erasmus+UE “Diverse” ed al Villaggio Senza Barriere e arrivederci a Malta!!

Negroni Matilde (Leader EDU-In-Forma-Zione Bologna)

Articolo pubblicato sul bimensile dell’Associazione Simpatia e Amicizia di maggio-giugno 2019

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